Qualche giorno fa qui su ondiz.net ho scritto a proposito di un problema riguardante la violazione del sito internet di un’amica.
Oggi mentre navigavo liberamente nel web mi sono accorto che wordpress-it.it è stato anche lui guardato dall’occhio malevolo di qualche cracker.

Ho twittato subito la notizia senza alcun riscontro, strano il portale tutto sommato ha parecchi visitatori e appassionati che lo prendono come punto di riferimento per la versione italiana di WordPress.

Come sempre usando sia Google come motore di ricerca che Google Chrome come browser ho ricevuto diversi avvisi che mi hanno allertato sul possibile “pericolo” nel visitare un sito web hackerato (che brutto tradurre in italiano certi termini)…

Ad ogni modo visto che sto aspettando la cena o deciso stendere un paio di paragrafi su questo fatto curioso su eventuali commenti dei miei visitatori e degli admin di wordpress-it.it.

Che sia invece un errore di Google?

Comments (18)

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  1. Peter scrive:

    Google segnala due exploit come puoi vedere: http://safebrowsing.clients.google.com/safebrowsing/diagnostic?site=http%3A%2F%2Fwww.wordpress-it.it%2F&client=googlechrome&hl=it
    molto probabilmente sono nei banner pubblicitari usati dal sito (adsense). Questo fatto era successo altre volte, molto tempo fa, sempre allo stesso sito, e a tanti altri come il mio.
    Con il tempo si risolve da solo il problema.

    • ondiz scrive:

      Tra l’altro adesso che grazie a te ho letto più attentamente l’avviso ho notato che in un modo o nell’altro c’è sempre di mezzo Dreamhost…
      Ho scritto agli admin ma non mi hanno risposto, era solo curiosità su cosa sia veramente successo…

  2. camu scrive:

    Ho contattato i ragazzi di WordPress Italia, hanno risolto :)

    • ondiz scrive:

      Si ho notato li avevo contattati pure io pensando di far loro un favore… Invece non mi hanno nemmeno considerato.
      Ho notato che molti bloggers sono riluttanti ad avere contatti con altre persone magari sconosciute però uno dovrebbe metterlo in conto se ha un blog… Certe cose non le capirò mai.
      E ce ne sono altri! Penso che farò un articolo su questo fatto.
      Un blog molto conosciuto usava un plugin per le traduzioni automatiche che dopo la modifica della policy di Google ha smesso di funzionare, l’ho segnalato e l’autore l’ha disattivato in tempo 0 però pensi che mi abbia ringraziato? E’ interessante vedere come funziona la blogosfera… E grazie al cielo la osservo da lontano ;)

  3. Camu scrive:

    La blogosfera italiana non mi stupisce poi tanto, è lo specchio della quotidianità “reale” del Paese, dove individualismo e voglia di mettersi in mostra la fanno da padrone. Il tutto esacerbato dal fatto che molti ormai hanno solo Facebook al posto del blog, quindi restano quelli con la puzza sotto il naso (non tutti eheh). Dire grazie è quasi considerato un segno di debolezza, che questa gente prova a giustificate appellandosi alla frenesia del mondo moderno (“non avevo tempo”). Peccato, ancora un’occasione perduta per far germogliare una società più cooperativa e meno “mucillagine”, come l’ha definita il CENSIS tempo fa.

    • ondiz scrive:

      Quoto al 100%

    • Emanuele scrive:

      I blogger americani invece rispondono tutti. :-P
      Ciao,
      Emanuele

      • Camu scrive:

        Qui si parla di italioti, non uscire fuori tema :D

        • ondiz scrive:

          Qui mi tirate fuori con le pinze un articolo del tipo “La blogosfera italiana” ;) … Ma non ho ancora dati suffficienti al momento.

          • Emanuele scrive:

            No ondiz, è che mi piace stuzzicare camu perché ha fatto una bella scelta (andare in America) ma ad oggi non riesce a vedere alcun difetto nel paese che lo ospita in nessun settore. O se lo vede dichiara subito che anche gli altri son così. E la cosa mi diverte anche perché sono sicuro che tra una decina d’anni l’euforia (comprensibile) di questi primi anni cambierà in uno specchio più realistico.
            Però siamo OT, è vero.
            Ciao,
            Emanuele
            PS: si, ci sono blogger americani che non mi hanno risposto neanche via e-mail (ai commenti ancora meno).

          • camu scrive:

            La tecnica di Emanuele è identica (dichiarare che anche gli altri sono così). Quindi è un’autocritica :P

          • Emanuele scrive:

            E’ per questo che ci divertiamo, camu. A me piace che si dica pane-al-pane e vino-al-vino a giro, per tutti. L’hai visto, persino tornando dall’Africa ho saputo vedere gli aspetti “negativi” di quel paese… che non è che siccome son poveri sono santi.
            Ciao,
            Emanuele

          • camu scrive:

            Okay, ma ora basta infestare il blog del povero ondiz…

          • Emanuele scrive:

            Oh, beh, qualche italiota doveva pur dargli il benvenuto. E’ appena arrivato nella blogosfera! :-P
            Ciao,
            Emanuele
            PS: con questo concludo. :-D

          • ondiz scrive:

            ragazzi sono quasi commosso ;)

  4. Peter scrive:

    Come avete visto il problema si è risolto ma vedrete che si ripresenterà… ogni tanto i banner adsense (anche dreamhost?) fanno sti scherzi…

  5. Luca scrive:

    capita anche ai migliori allora? La verità è che nessuno si può purtroppo difendere da gente che a mio avviso non ha gran che da fare =)

  6. ondiz scrive:

    @Luca
    Secondo me ne hanno di cose da fare………

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