Tempo fa avevo un MacBook Pro 15″ con un processore i7 dual core da 3.2 GHz (o 3.6…) e decisi di comprarmi un disco SSD OCZ Vertex 2 (quindi sata 2…).
Avevo ancora Snow Leopard a bordo e mi stupii della velocità del disco testata con il conosciutissimo Black Magic Disk Speed Test. Una media di 240/250MB (MegaByte) al secondo in lettura e in scritture. Una scheggia.
Poi ho deciso di vendere il notebook per diversi motivi.
Adesso ne ho uno più piccolo, un MacBook Pro 13″ i5 dual core che uso come netbook (vade retro fanboy, so che il termine è limitativo!) e ho deciso, visto che parliamo di sata3, di comprarmi un OCZ Vertex 3 da 120GB. Dopo averlo montato ho subito apprezzato la velocità del MacBook in tutte le operazioni ed ho voluto eseguire nuovamente un test con Blackmagic Disk Speed Test arrivato alla versione 2.1, ho specificato la versione perché sarà importante in seguito.
Bene, ho eseguito il test e mi è venuto un colpo, di seguito il risultato:
Come potete notare le performance in scrittura sono al quanto scadenti (per quanto buone rispetto a dischi normali…). Mi sono subito innervosito ed ho provveduto immediatamente all’aggiornamento del firmware del disco Vertex 3 (storia che racconterò…).
Aggiornato il firmware le performance non sono cambiate allora mi sono documentato sul forum OCZ e sulle novità introdotte da Disk Speed Test… Svelato l’arcano:
Bene, non viene più sfruttata la compressione dei dati che il disco utilizza per velocizzare le operazioni. Già meglio però sarebbe auspicabile un piccolo checkbox con cui decidere se abilitare o meno il test con la compressione dei dati…



Just inserted Samsung 830 (128 gb) on a Macbook Pro (early 2011):
Blackmagic DiskSpeedTest
Write: 317.00 mb/s
Read: 470.00 mb/s
Idle power consumption: 0.18 watt
Very good!!